Posts contrassegnato dai tag ‘Franceschini’

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Segnali di vita

febbraio 26, 2009

Varata la nuova Segreteria del PD. Ne fanno parte Vasco Errani, presidente della regione Emilia Romagna, il sindaco di Torino Sergio Chiamparino, il presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli, il segretario regionale del Pd lombardo, Maurizio Martina, il segretario provinciale del Pd di Siena, Elisa Meloni, la parlamentare Federica Mogherini e il consigliere regionale siciliano, Giuseppe Lupo. Maurizio Migliavacca assumerà la funzione di dirigente dell’area Organizzazione.

Nella composizione del nuovo esecutivo nazionale, l’attenzione di Dario Franceschini si è dunque concentrata su figure provenienti dal cosiddetto territorio, vale a dire quei quadri maggiormente impegnati, specie negli ultimi mesi, a dare vitalità al progetto del PD nelle singole realtà del Paese. 

Gesto simbolico, sicuramente, che però potrebbe essere il primo segno tangibile di una linea ben precisa. Potrebbe. 

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Nostalgia canaglia

febbraio 22, 2009

Esito scontato frutto di un accordo. Non stiamo parlando della vittoria di Marco Carta a Sanremo: almeno lì, infatti, un sardo ha vinto, mentre la sconfitta di un altro sardo è stata l’ultima goccia che ha fatto traboccare il già colmo vaso veltroniano,  gettando il partito nel caos con le dimissioni del segretario. In una fredda Fiera di Roma si è svolta ieri l’assemblea nazionale del PD, chiamata a scegliere tra le due alternative vie da seguire per scegliere il nuovo segretario, entrambe previste dallo statuto (non per nulla si tratta delle regole di un partito democratico): primarie subito o elezione in assemblea. Beh, con prevedibile delusione degli analisti di Repubblica, che paventavano una votazione al cardiopalma, la scelta è stata nettamente a favore dell’elezione in assemblea, con disappunto degli ultrà delle primarie che, con l’aplomb che si addice ai delegati di un grande partito, avevano durante i lavori levato vibranti cori da stadio. A quel punto la “scelta” era fra Dario Franceschini e Arturo Parisi. Il primo, nella sua relazione, ha peraltro tentato di perdere consensi affermando “gli errori di Walter sono anche i miei errori”. Ma non c’è stato nulla da fare: la momentanea pax democratica ha prevalso, con conseguente elezione all’85% dei votanti. La fase degli interventi si è trascinata stancamente, fra peones e analisi di gruppo. Diversi gli accenni al rinnovamento, salvo cassare l’intervento previsto del segretario della giovanile. Chi si aspettava un segnale di fumo dagli skorpions, dovrà attendere paziente il congresso. Dove pare che, alla luce delle ultime vere votazioni popolari, si adotterà il sistema del televoto. Chiamate o inviate  un sms, se avete a cuore un partito che faccia politica. Costa solo un pò di serietà. Ah, un’ ultima cosa:  se vi mettono in attesa con una famosa canzone di Fossati, non fateci caso. E’ solo il gusto un pò vintage di dirigenti insicuri. La loro coperta di Linus.

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