di Dino Lattuca
Gli episodi di violenza nei confronti delle donne continuano ad intensificarsi. O meglio, cresce il risalto mediatico che ad essi viene dato. Già nel febbraio del 2007 l’Istat aveva diffuso i risultati di un’indagine (passata perlopiù sotto silenzio) sul fenomeno. Dall’indagine emergevano dati molto preoccupanti – tre su tutti: circa 32 donne su 100 hanno rivelato di avere subito violenze nel corso della propria vita; in oltre 90 casi su 100 le violenze non erano state denunciate; molto spesso autore degli atti violenti è un conoscente. Pare però che la diffusione di questi dati non sia priorità di chi dovrebbe gestire il fenomeno, essendo molto più politicamente redditizio mantenere alto il livello del “paurometro”, tuttalpiù ricorrendo a battute grevi che si vorrebbero fare passare come un modo per “sdrammatizzare”. E invece NO. Non c’è nulla da sdrammatizzare. C’è solo da affrontare il dramma con estrema serietà. A cominciare da questi dati (Leggi l’Indagine Istat)
